BLORCH il nuovo libro de
200 pagine rosse formato tascabile
Qui sotto alcune simpatiche gag estratte
dal volume intervallate dalle prime diaboliche recensioni.
Ah! Se volete acquistare entrambi
i libri degli Scarabocchi
evocate il diavolo cliccando
"[...] Maicol&mirco
sono diventati maestri assoluti nel mostrare
i corto-circuiti tra
morale, volontà e condizionamento sociale che possiedono
le masse
inconsapevoli, condannandole a una imbelle autodistruzione [...]"
"[...]Se
in Blam. il
filo conduttore era la morte di morte violenta,
meglio se di pistola,
in Blorch.
la canna della stessa pistola viene utilizzata come
microscopio per
scandagliare le profondità e le superficialità dell'animo umano,
svelando ciò che al nudo occhio di un perdonante buonismo spesso
sfugge [...]"
"È
successo che l'altro giorno mi è arrivato un pacchetto.
E dentro
c'era un librino. A prima vista poteva sembrare
un altro librino, di
una casa editrice famosa che fa i librini
con i bordi neri. Invece, a
ben guardare, non era quello.
Era il secondo tomo degli
scarabocchi di Maicol E Mirco.
Si chiama Blorch e in copertina c'è
scritto che è vietato ai minori di 18 anni
e c'è uno scarabocchio
che sbocca copiosamente. È un librino bellissimo.
E secondo me è
sbagliato vietarlo ai minori di anni 18, perché intanto,
ormai, i
minori di anni 18 possono vedere cervelli sparsi su un marciapiede,
donne nude che sbocchinano koala, disegni di Staino e i marò che
fanno tiroallindiano.
E allora perché un brufoloso
diciottenne non dovrebbe
poter leggere un librino bello ed educativo
come questo?
Perché sovente i protagonisti muoiono, si ammazzano,
bestemmiano
e hanno un rapporto conflittuale con la propria madre?
Che è poi quello che succede nella vita vera?
O il problema è
che è un fumetto troppo intelligente?
Ché l'intelligenza stanca ed
è fastidiosa, si sa.
Io voglio bene a quell'entità bipolare,
non c'è niente da fare.
E dai tempi di Hobby Comics, de Il suicidio
spiegato a mio figlio,
di Grasso e di Polistirolo provo a spiegar(gli
- loro) che al giorno d'oggi
essere intelligenti, oltre che
spiritosi, accurati e intransigenti, non paga per un cazzo.
Ma
niente, non c'è verso. Continua(te) così, ignora(te) i nostri
suggerimenti.
Continua(te) a fare cose bellissime sbattendovene di
tutto e di tutti.
Dove credete di essere, in un civile paese
del nord?
Credete di vivere ad Angouleme, forse?
Depravati...
Comunque, se volete farvi del bene e provare
l'emozione
di sentirvi come se aveste la carta d'identità danese,
fate vostro
Blorch e leggetelo tutto d'un fiato.
E non
peccate di ybris pensando che siete capaci anche
voi a fare gli
scarabocchi. Non è vero. Ve lo dico io. Lasciate perdere.
Quello è
matto, ma c'ha una classe che levati..."
Nicola Ferrero (Slow Food)
E per concludere due gelide interviste
la prima del Conte Zarganenko -il Pierino della cultura-
e la seconda di Michela Colasanti su Ziguline.